LA CARICA DEI SEICENTO

LA CARICA DEI SEICENTO

«Mezza lega, mezza lega, ancora mezza lega, tutti nella valle della Morte, cavalcavano i Seicento. Avanti, uomini della Brigata Leggera disse. Nella valle della Morte cavalcavano i Seicento. Avanti, uomini della Brigata Leggera! C’era chi provava sgomento? Anche se i soldati sapevano che qualcuno s’era sbagliato non stava a loro darsi risposte, né domandarsi il perché, ma solo combattere e morire; nella valle della Morte cavalcavano i Seicento.»

(Alfred Tennyson)

La carica dei seicento (The Charge of the Light Brigade) è un film del 1936 diretto da Michael Curtiz. Ispirato all’episodio storico della Carica dei 600 della Battaglia di Balaklava, durante la guerra di Crimea (1853 – 1856). Un reggimento di lanceri inglesi viene gettato allo sbaraglio e massacrato dai cannoni russi. Nel 1968 The Charge of the Light Brigade (in italiano I seicento di Balaklava), vede come interpreti Trevor Howard e Vanessa Redgrave per la regia di Tony Richardson. Amore e morte, amicizia e tradimento. Errol Flynn e Olivia De Havilland giganteggiano. Realtà storica piegata allo spettacolo. Durante la scena della carica muoiono ben 25 cavalli, tanto che il Congresso degli Stati Uniti emana una legge a salvaguardia degli animali sui set cinematografici.

La poesia di Tennyson viene scritta il 2 dicembre 1854 e cattura l’immaginazione del pubblico con il suo ritmo che riecheggia il rumore degli zoccoli e il tuono costante dei cannoni. Ancora oggi l’impressione diffusa dalla carica deriva più da Tennyson che dai fatti. Mito e leggenda sostituiscono la Storia. Una brigata di cavalleggeri mandati incontro alla morte per un errore umano. Eroismo al massimo grado in una frenetica corsa di sette minuti, in netto contrasto con la faticosa vita quotidiana nelle trincee intorno a Sebastopoli.

J.V.

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