Vittime di calunnie

Vittime di calunnie

“Se non hanno più pane, che mangino brioche” è la frase tradizionalmente attribuita a Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, regina di Francia, una delle donne più calunniate della storia, riferendosi al popolo affamato, durante una rivolta dovuta alla mancanza di pane.
In realtà la frase è sicuramente precedente. Nel Libro VI delle Confessioni, Jean-Jacques Rousseau, afferma che nel 1741 si trovava da Madame de Mably e, non volendo entrare in panetteria vestito in maniera elegante poiché sarebbe stato considerato poco consono, racconta questo aneddoto:
« Infine mi ricordai il ripiego suggerito da una grande principessa a cui avevano detto che i contadini non avevano pane e che rispose: che mangino brioche. Comprai brioche. »
Ovviamente la principessa a cui fa riferimento non può essere Maria Antonietta nata nel 1755. La calunnia nasce nel periodo giacobino per denigrare la sovrana, bersaglio principale della propaganda rivoluzionaria. Altre terribili calunnie verranno usate dai capi della rivoluzione contro “l’austriaca”. Questa è forse la più famosa e… completamente falsa. Secondo alcuni storici (Antonia Fraser tra gli altri) è probabilmente falsa persino la frase riportata da Rousseau, uno che di calunnie se ne intendeva.

J.V.