Omero censurato dal politicamente corretto

Omero censurato dal politicamente corretto


Follia negli Usa: “Odissea razzista, via da scuola”Una scuola del Massachusetts decide di bandire e di non far studiare ai suoi alunni l’Odissea di Omero. “Razzista” e non abbastanza “inclusiva” per gli insegnanti dell’istituto. Follia della cancel culture. 


Ormai siamo al delirio totale, alla follia allo stato puro, al cretinismo assoluto.Sia chiaro, non ho alcuna intenzione di “ragionare” con questi idioti, tronfi e arroganti “politicamente corretti”. Chiunque li difenda con qualsiasi motivazione è loro complice. Punto. Siamo già in forte ritardo, avremmo dovuto fermarli prima. Sulla censura di Via col vento mi sono un po’ irritato ma… ora si vuole addirittura cancellare Omero perché “razzista”. Tra un po’ toccherà a Dante e Shakespeare. La profezia di Orwell si sta avverando “Ogni disco è stato distrutto o falsificato, ogni libro è stato riscritto, ogni immagine è stata ridipinta, ogni statua e ogni edificio è stato rinominato, ogni data è stata modificata. E il processo continua giorno per giorno e minuto per minuto. La storia si è fermata. Nulla esiste tranne il presente senza fine in cui il Partito ha sempre ragione”. (George Orwell, 1984)


Lo ripeto… ora basta! Bisogna avere il coraggio di demolire queste idiozie. È giunto il tempo di combattere questa dittatura, idiota come tutte le dittature. Io non ho paura. Chi la pensa come me esca allo scoperto. Dica chiaramente che dietro un’apparente sacrosanta difesa delle minoranze si nasconde un progetto pernicioso, razzista e violento, deciso, voluto e pensato nel mondo universitario anglosassone a partire dagli anni sessanta del secolo scorso e propagato attraverso utili idioti spesso in buona fede (il massimo del pericolo). Non si possono applicare in modo acritico categorie etiche del presente, peraltro assai discutibili, sic et simpliciter al passato. È la prima lezione che uno storico serio deve imparare. Non occorre essere Marc Bloch, è sufficiente un’intelligenza medio-bassa. Non è difficile. Una persona di normale buon senso sa benissimo che la Storia è la galleria degli orrori ma non si rimuove la violenza tentando di imbrigliarla in un letto di Procuste ad uso e consumo della contemporaneità. La Storia è sempre Storia contemporanea ma va studiata nelle sue contraddizioni, storture, violenze… tutto il repertorio dell’essere umano. Combatto da sempre contro il razzismo, il bullismo ed ogni forma di discriminazione ma proprio per questo non posso più tollerare l’idiozia finalizzata all’instaurazione di una dittatura omologante e cretina.


J.V.