Le onde del destino

Le onde del destino (Breaking the Waves) è un film del 1996 diretto dal regista danese Lars von Trier. La pellicola rivelò al grande pubblico il talento del regista (che vinse il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes) e della protagonista Emily Watson (che ottenne una nomination agli Oscar come migliore attrice). Insieme a Idioti e Dancer in the Dark, Le onde del destino costituisce la Trilogia del cuore d’oro, una trilogia cinematografica interamente firmata da Lars von Trier, costituita da film i cui protagonisti vanno incontro a un doloroso destino a causa della loro bontà e del loro altruismo.

* Emily Watson: Bess McNeill
* Film Stellan Skarsgård: Jan Nyman
* Katrin Cartlidge: Dodo McNeill
* Jean-Marc Barr: Terry
* Adrian Rawlins: dottor Richardson
* Jonathan Hackett: ministro
* Sandra Voe: madre di Bess
* Udo Kier: marinaio sadico

Di Lars von Trier tutto si può dire, provocatore, folle, megalomane, inquietante… tranne che non sia talentuoso. Le onde del destino è uno dei film più inquietanti, e ne ho visti, che mi sia capitato di vedere. Bess è un’anima pura di fede calvinista (miscela esplosiva), Jan ateo convinto. Si innamorano, si sposano, vengono maledetti. Anima/corpo, sesso/perversione, religiosità/fede e via di seguito. Solo un danese folle e geniale poteva girare un film del genere. Prende l’anima, lo stomaco, il cuore e la mente. Funziona da spartiacque tra chi lo ama e chi ne viene scandalizzato… non devo dire da che parte si deve necessariamente stare. Dreyer e Bergman, spiritualità e fede, ansia di abbandono all’incontro con l’altro, alla fisicità, alla natura. Abbandono totale, devozione, spiritualità, mistero e passione, imbecillità dei benpensanti, assenza di calcolo e volontà di assumere il proprio destino oltre la linea… libertà autentica e silenzio verso l’inferno nel quale ti scaglia il giudizio morale della collettività. Infatti è un film del silenzio. In un mondo pieno di fastidiosi rumori dovremmo imparare il fragore assordante del silenzio vero… il silenzio dell’Amore… l’amore disintegra tutto e porta al Silenzio, unica strada da seguire per affrontare la Morte.

” Sei sicura che è davvero quello che vuoi?!
Si…”

J.V.