Cleopatra

Cleopatra, film del 1963 diretto da Joseph L. Mankiewicz,dal libro di Carlo Maria Franzero. 243 minuti di Kolossal vero, con tutti i pregi e difetti del genere. Di sicuro non si scherza. Mostri sacri: Elizabeth Taylor, Richard Burton, Rex Harrison, Martin Landau. Tra i doppiatori dell’edizione italiana Ferruccio Amendola e Oreste Lionello.

Cesare/Harrison in Egitto. Testa di Pompeo e disgrazia definitiva di Potino e dell’inetto Tolomeo. Apollodoro porta un tappeto a Cesare e ne esce Cleopatra/Taylor. I due si prendono male. Chi disprezza compra. Epilessia di Cesare spiata dalla regina. Sboccia l’amore e nasce Cesarione. Incendio della Biblioteca… maledizione! Trionfo a Roma. Cesare dittatore. Cleopatra con figlio a Roma nella scena più kitsch e ridondante che si sia mai vista. Uno spettacolo. Avevo sette anni e promisi a me stesso che avrei rivisto quando possibile questo film. Fatto!

Idi di marzo. Discorso di Antonio/Burton. Filippi. Cleopatra con figlio torna in Egitto perché a Roma con Ottaviano tira aria pesante. Secondo triumvirato. Antonio e Cleopatra dimenticano Cesare. Guerra alle porte tra i due novelli amanti e il ventenne e scaltro Ottaviano, genio della calunnia. Battaglia di Azio sulla costa greca. Amanti sconfitti e morte tragica. Roma ha vinto! Un delirio, apoteosi di lacrime e sangue, quattro ore di evasione totale dalla realtà. La Storia non viene rispettata fedelmente? E a chi importa? È un Kolossal e il suo intento è spettacolare. Chi conosce la Storia lo accetta per ciò che è, gli ignoranti che hanno letto qualche libro fanno i criticoni.

«Cleopatra è stato concepito nell’isteria, girato nel casino, montato nel panico.»(Joseph L. Mankiewicz, Panorama, 23 agosto 1987)Century Fox sull’orlo del fallimento. Dalla stima iniziale di 2 milioni di dollari si giunge a 44 (circa 350 milioni di dollari attuali). Quando subentra Mankiewicz a Rouben Mamoulian il film aveva già superato i 5 milioni. Regista licenziato e riassunto, Taylor operata d’urgenza in ospedale e salvata con tracheotomia, gelosie di Harrison per Burton. Poi scoppia l’amore tra Burton e Taylor, gioia immensa dei rotocalchi.Musiche epiche, costumi sontuosi, evasione totale. Bello! Filmone da domenica pomeriggio invernale su divano con indumenti da film e bottiglia a fianco. Permessa anche la chiacchiera storica e non…J.V.