Apocalypse Now

Apocalypse Now è un film del 1979 diretto da Francis Ford Coppola interpretato da Marlon Brando, Robert Duvall e Martin Sheen, ispirato al romanzo di Joseph Conrad, Cuore di tenebra, vincitore della Palma d’oro al 32º Festival di Cannes e di due premi Oscar nel 1980 per la migliore fotografia (Vittorio Storaro) e per il miglior sonoro (Walter Murch).

* Marlon Brando: Walter E. Kurtz
* Robert Duvall: William “Bill” Kilgore
* Martin Sheen: Benjamin L. Willard
* Frederic Forrest: Jay “Chef” Hicks
* Albert Hall: George Phillips
* Dennis Hopper: il fotoreporter
* Sam Bottoms: Lance B. Johnson
* Laurence Fishburne: Tyrone “Mr. Clean” Miller
* Harrison Ford: colonnello Lucas

Delirio dei sensi, follia, dilemma morale (guerra del Vietnam), scontro tra il male (colonnello Walter Kurtz) e il bene (capitano Benjamin Willard), discesa all’inferno, effetti devastanti che ogni guerra provoca nella psiche umana, riflessione sul modernismo reazionario (bombardamento sul villaggio vietnamita degli elicotteri del terribile e idiota Kilgore al suono della Cavalcata delle Walkirie… « Mi piace l’odore del napalm al mattino. Una volta abbiamo bombardato una collina, per dodici ore, e finita l’azione siamo andati a vedere. Non c’era più neanche l’ombra di quegli sporchi bastardi. Ma quell’odore… sai quell’odore di benzina? Tutto intorno. Profumava come… come di vittoria. »), infinita prepotenza della superiorità tecnologica occidentale, meccanismi di sottomissione al cuore di tenebra… e molto altro ancora che i critici cinematografici hanno sviscerato in ogni modo. Siamo di fronte ad un autentico capolavoro, frutto del genio visionario di Francis Ford Coppola. La vicenda è nota: durante la guerra del Vietnam il colonnello americano Kurtz si è proclamato monarca di alcuni indios e disperati nel mezzo della foresta al confine con la Birmania e con una radio lancia messaggi denigratori riguardo la politica degli USA e le sue finalità. Il comando generale USA incarica il tenente Willard di raggiungerlo ed eliminarlo in una missione segreta. Il viaggio lungo il fiume Mecong è una discesa dantesca all’inferno e l’incontro fra Willard e Kurtz è uno scontro di personalità che da fisico ed ideologico si trasforma in orrore metafisico. Tutti i temi di Cuore di tenebra di Conrad vengono magistralmente riportati sullo schermo… e anche oltre. Film meraviglioso ma terribilmente inquietante. Chi siamo veramente? In ogni essere umano esiste una parte di Kurtz? Qual è oggi il ruolo dell’Occidente? Da un lato siamo evoluti nel diritto, nella medicina, nel rispetto dell’altra metà del cielo, dall’altro il cinismo politico e un uso distorto della tecnologia ci precipitano verso l’inferno. Probabilmente, e spero sia così, sono soltanto un uomo stanco e disincantato.

J.V.